Ricordiamo sempre che si prega anche con il corpo e con i gesti o meglio con i segni:
Accostiamoci all’ambone con un passo calmo, meditativo
Quinta domenica di Quaresima
22 marzo 2026
Es 14, 15-31
Tema: Il passaggio del Mar Rosso.
Come suggerisce il “genere letterario” questo brano non è semplicemente un racconto di cronaca ma è una rivisitazione degli avvenimenti alla luce di una fede che nel frattempo ha camminato molto; così i simboli (le acque, la nube, il fuoco si fanno pilastri di una storia sacra , storia di esultanza nel Signore. Anche l’ostinazione del faraone è ormai soprattutto l’ostinazione del peccatore; la gioia della traversata è la certezza nella fede che il Signore non abbandona mai il suo popolo
Genere letterario: Epopea
Indicazioni per la proclamazione:
scintillante, gioiosa, molto performativa.
Sal 105 (106), 1-2. 4. 9-10. 12. 47-48a
Tema:
Anche nel salmo è proposta una rivisitazione della storia del popolo santo,
nella tonalità del “ringraziamento”.
Genere letterario:
lode solenne, epica
Indicazioni per la proclamazione:
Più gioia c’è, meglio è!
Necessario un ritmo serrato che non è un correre, ma un esplodere di gioia
Ef 2, 4-10
Tema:
Dio, ricco di misericordia, ci fa rivivere con Cristo.
Genere letterario:
meditazione esultante.
Indicazioni per la proclamazione:
difficile scegliere tra un tono meditativo che nasce dal rispetto delle grandi coro delle grandi notizie che ci vengono date,
o un tono “esagerato” per la gioia con cui Paolo ce le narra
Quarta domenica di Quaresima
Ricordiamo sempre che si prega anche con il corpo e con i gesti o meglio con i segni:
Oggi vi raccomando i “passaggi”:
Non muoviamoci prima del tempo. in particolare durante l’orazione (è quella più solenne della liturgia; qualsiasi spostamento suona come: “Va be’ intanto che legge questa cosa inutile, mi porto avanti!”)
Saliamo all’ambone dal centro e non dal retro (da’ solennità al gesto); nel ritorno non ha importanza…
Fermiamoci (sopratutto al salmo) fino alla fine, ritornello compreso, anche se cantato.
Al sacerdote nessun inchino o peggio genuflessione; solo la richiesta della benedizione prima delle letture (escluso salmo)
nessun nasce “imparato” e anche la lettura di queste note può aiutar. Grazie.
Es 34, 27 – 35, 1
Tema: l’incontro del Sinai rende pure la pelle di Mosè “raggiante”
Genere letterario: racconto-testimonianza
Indicazioni per la proclamazione:
Bisognerebbe rendere lo stupore nel vedere questa trasformazione che l’incontro con Dio produce. Basterebbe un raccontare all’apparenza “piano”, ma in realtà “emozionato”.
Sal 35 (36), 6-11
Tema: lodiamo il Signore per il suo amore, per la sua fedeltà, per essere luce del mondo
Genere letterario: lode adorante
Indicazioni per la proclamazione:
è davvero una risposta alla lettura appena ascoltata;
bisogna goder nello stupore la gioia la lode.
Inizierei con utilizzare un ritornello la cui musica esprima tutto questo, ovviamente cantato.
La terza strofa si potrebbe leggere con tutta la comunità.
2 Cor 3, 7-18
Tema: lo splendore riservato al volto di Mosé (e neanche sempre)
può e deve ormai vedersi sul volto di ogni discepolo.
Genere letterario: dottrinale-esortativo
Indicazioni per la proclamazione:
Come sempre la ricchezza del pensiero di Paolo rende faticosa la proclamazione;
bisogna assolutamente accontentarsi di scegliere qualche punto luminoso
e il nostro entusiasmo diventerà ricerca di altri spunti negli ascoltatori.
Io, per esempio, sottolineerei: “quanto più sarà glorioso il ministero dello Spirito…;
E noi tutti, a viso scoperto… veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria







