Liturgia domenicale: prepariamoci (marzo-aprile-maggio 23)

Una pagina  del sito della Diocesi che ci aiuta:che ci aiuta: (marzo 2023)

prepariamoci

       Non leggere, ma
PROCLAMA LA PAROLA!

Il proclamare la «Parola» durante la liturgia
costituisce un tutt’uno con il sacramento che si celebra.

L’atteggiamento di chi ascolta dovrebbe contenere lo stesso stupore
che si prova nell’ascoltare il «sì» degli sposi:
sappiamo già cosa diranno ma questo aumenta lo stupore nel sentirlo proclamare.

Fuor di metafora: quando veniamo a messa abbiamo già meditato le letture,
ma proprio per questo ascoltiamo con «Stupore», mettendo da parte il foglietto.

Un grazie ai nostri lettori e qualche stimolo per ben prepararsi

Leggiamo il brano lentamente (a casa, in un clima di preghiera )
e segnaliamo ogni motivo di stupore o di “Stupore”)

Suddividiamo il brano
secondo il contenuto o il genere letterario (supplica, ringraziamento,
testo di morale, racconto storico ecc.)

Diamo un titolo
al brano e troviamone il centro.
Sottolineiamo piccole frasi (poche)
o parole da tenere presenti nella nostra lettura.

Scegliamo il tono
(o i toni) da dare alla nostra lettura.

Correggiamo la nostra lettura
nelle parti che risultano retoriche o sciatte.

Un aiutino…
Quasi tutte le settimane QUI trovi qualche indicazione che può aiutarti

21maggio 2023: Ascensione

Questa domenica celebriamo la festa dell’Ascensione. Nel nostro rito l’Ascensione viene proposta giovedì 18,
ma per motivi pastorali è possibile celebrarla nella domenica seguente. Scelta che noi facciamo.

At 1, 6-13a

Tema:

Nel tempo post-pasquale Gesù appare più volte ai discepoli ed essi gli pongono la domanda: “E’ questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?”
La lettura di oggi è la risposta che Gesù dà loro: anziché indagare sui tempi. conviene affidarsi alla forza dello Spirito che scenderà su di voi. Il racconto dell’Ascensione che segue immediatamente ne è la conferma.

Genere letterario: dialogo, annuncio, professione di fede.

Anche se sembra dominare il tono del dialogo in realtà l’evangelista si serve delle parole di Gesù per dare l’annuncio alla sua comunità; e avviene che il brano è raccontato come professione di fede della prima comunità.

Indicazioni per la proclamazione:

nella lettura si tratta di contemperare o scegliere qualcuno di questi tre orizzonti

Sal 46 (47), 2-3. 6-9

Tema:

Tutti popoli acclamino al Signore: Egli ascende al cielo.

Genere letterario: acclamazione

Indicazioni per la proclamazione:

Esplosione di gioia. Andrebbe cantato integralmente; non si trascuri di cantare almeno il ritornello (può essere anche un “ Laudate Dominum; in ogni caso è necessario un ritmo veloce, travolgente.

Ef 4, 7-13

Tema:

 L’ascesa al cielo di Gesù ci arricchisce di doni

Genere letterario: dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

In realtà la sottolineatura dottrinale, cede il passo ad una esortazione morale: a vediamoci del dono di Dio!

7 maggio 2023: V domenicadi Pasqua

At 10, 1-5. 24. 34-36. 44-48a

Tema: lo Spirito Santo stimola Pietro a spalancare gli orizzonti anche verso i non circoncisi.

Detta così la cosa sembra facile; in realtà è uno dei problemi più grossi e spinosi che la prima comunità ha dovuto affrontare. Si tratta di un racconto bellissimo lento,
La liturgia odierna propone solo qualche passaggio, sufficiente a dare il senso del racconto, ma non a goderlo.
Considerando come il contenuto sia di grande attualità nella chiesa di oggi, preferiamo leggerlo tutto. (atti 10,1-48)
5 scene:
visione di Cornelio
Visione di Pietro
Arrivo dei messaggeri di Cornelio
Pietro in casa di Cornelio
Conclusione: effusione dello Spirito

Genere letterario: Racconto

Indicazioni per la proclamazione:

Utilizzerei un tono pacato, “popolare”.
Essendo il racconto spezzettato come già dicevo sopra, è forse opportuna qualche brevissima pausa tra le diverse scene.

Sal 65 (66), 1-3a. 4-5. 16. 20

Tema: lode

Genere letterario: inno

Indicazioni per la proclamazione:

ritmo serrato, altisonante, gioioso. Nessuna delle tre caratteristiche deve sopravanzare le altre.
NB: col tempo impareremo a cantarlo integralmente.

Fil 2, 12-16

Tema:

Dallo splendido inno a Cristo che si fa servo fino alla morte e raggiunge lo splendore di Dio (Filippesi 2,4-11) divengono indicazioni per la vita cristiana.

Genere letterario: esortazione

Indicazioni per la proclamazione:

Utilizzerei un tono pacato, con un sussulto più vivace alle parole: ” È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore”

30 aprile 2023: IV domenicadi Pasqua

At 6, 1-7

Tema:

L’istituzione dei diaconi.
Lasciarsi guidare dallo Spirito… Quando lo fai ti succede che problemi e difficoltà diventano opportunità; come in questo caso

Genere letterario:

All’apparenza cronaca, ma sottostante c’è la gioia che viene nel vedere la potenza dello spirito e una comunità che si rinnova e avanza

Indicazioni per la proclamazione:

La “nonchalance” di un racconto di cronaca deve fare trasparire la gioia di una comunità che “ritrova” la strada.

Sal 134 (135), 1-4. 13-14. 19-2

Nb.: Si tenga sempre conto che la prima scelta del “ritornello”, durante la Pasqua, è l’alleluia!
Oggi, per intenderci, tieni conto che il salmo-inno comincia e termina con la parola “alleluia”.
Nell’inno poi questa parola viene ripresa mille volte dai sinonimi: lodare, benedire…

Tema:

dell’inno che celebra le grandezze di Dio la liturgia ci propone alcuna espressione di lode.

Genere letterario:

Inno

Indicazioni per la proclamazione:

Esplosione di gioia; un giorno saremo capaci di cantarne anche le strofe!

Rm 10, 11-15

Tema:

I capitoli 9-11 della lettera ai Romani sono dedicati al grande tema: “com’è possibile che il popolo di Dio abbia rifiutato la salvezza e ne sia rimasto escluso?”.
Paolo non ci sta e ne deduce un piano più grande e articolato che Dio deve avere su questo popolo.
Nel breve brano proposto oggi ci si accontenta di sottolineare che la salvezza di tutti sta a cuore a Dio e che ha bisogno di annunciatori.

Genere letterario:

passaggio dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

Difficile proclamarlo proprio per la sua brevità che non consente lo sviluppo di tutto il pensiero sottostante;
accontentiamoci di sottolineare l’attenzione evangelizzatrice che ci parla del cuore di questo apostolo e stimola ciascuno di noi a farsi “evangelizzatore”.
Darei un po’ di enfasi all’ultima riga: “come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!”

Altro

Questa domenica dedicata la preghiera delle vocazioni, rischia sempre nella scelta dei canti e in genere nella scena nelle scelte della liturgia un po’ di intimismo. Non saprei dirvi perché; tuttavia credo che vada evitato riconoscendo come anche il dono della vocazione è un dono dello Spirito: dono di pace, di gioia, di entusiasmo, non di melanconia.

Nota bene: non sta scritto nei sacri testi che si debba cantare per forza “vocazione”.

16 aprile 2023

At 19, 1b-7

Tema:

nel suo annuncio itinerante Paolo, ad Efeso incontra un gruppo di discepoli.
Forse da qualche loro atteggiamento Paolo si accorge che non hanno ancora conosciuto Gesù; la domanda sul battesimo gli consente di capire che è proprio così.
Paolo accogliendo la loro disponibilità propone il  completamento della loro formazione battezzandoli nel nome di Gesù. E  il nuovo battesimo (il battesimo cristiano) spalanca al dono dello Spirito.

Genere letterario: racconto

Indicazioni per la proclamazione:

con una lettura senza grandi svolazzi sarebbe bello far risaltare il cuore di Paolo che si entusiasma sempre di fronte al Vangelo quando  viene annunciato e accolto.
Una sottolineatura pacata mrita il cenno alla discesa dello Spirito.

Sal 106 (107), 1-3. 8-9. 42-43

Tema:

da un salmo storico molto elaborato, si raccolgono alcune espressioni di ringraziamento che lo percorrono come un filo conduttore.

Genere letterario: ringraziamento

Indicazioni per la proclamazione:

abbandonando il contesto a cui accennavo nel tema, lasciamo andare le “redini” e cantiamo la gioia pasquale.

Eb 9, 11-15

Tema:

ad una comunità proveniente dall’ebraismo l’autore propone Gesù come il “nuovo” sommo sacerdote, capace di offrire un sacrificio “spirituale” che è la propria vita. Basta dunque con i sacrifici di animali, si apra il cuore alla nuova alleanza.

Genere letterario: brano dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

nel parallelo tra gli antichi sacrifici e il nuovo sottolinei la frase centrale: “quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio – purificherà la nostra coscienza…

Altro

C’è come un rischio da evitare nelle settimane dopo le grandi feste:

quello di finire gli avanzi”, in alrtre parole di “riciclare ” senza tanto pensarci.
Si eviti tutto ciò nella scelta dei canti e del ritmo della celebrazione ricordando che la Pasqua dura cinquanta giorni!

2 aprile 2023
messa del giorno

(nb.: vedi testi specifici per la messa con la benedizione degli Ulivi)
clicca qui per la messa con benedizionedegli Ulivi

Is 52, 13 – 53, 12

Tema:

Quarto cantico del servo del Signore:” l’uomo dei dolori che ben conosce il patire”.
Nei testi del secondo Isaia (secondo perché rispetto Isaia che scriveva nell’VIII secolo, qui l’autore scrive durante l’esilio, anche se hanno alcuni temi in comune) ci sono quattro Carmini (canti) che parlano di un servo di Yahwé. Questo è l’ultimo quello più facile da attribuire direttamente a Gesù che vive la passione.

Genere letterario:

elegia (= malinconia affettuosa,  ricordo, – forse anche di nostalgia).
Il sentimento elegiaco è quello che fa parlare sottovoce e dir cose bellissime.

Indicazioni per la proclamazione:

Si inizia con una affermazione di grande certezza (“Il mio servo avrà successo!),
per costruire attraverso un flashback la storia di questo “servo”.

Nella lettura occorre dare risalto a questa prima affermazione per sottolineare poi, con diversa pacatezza e vivacità le molte scene di questo sguardo retrospettivo.

NB: i molti spunti di questa descrizione richiedono piccole variazioni nella tonalità trepida e sentita che caratterizza tutta la pagina. La lettura esige molta cura.
Utile una lettura disinvolta quasi gioiosa  per la proclamazione del primo paragrafo;
seguono due domande retoriche (da non calcare troppo nel tono) che danno inizio al racconto delle sofferenze. Scegliere in questo racconto alcuni crescendo per tenere desta l’attenzione.
La conclusione all’apparenza gioiosa merita tuttavia un po’ di pacatezza
considerando che tutto ciò lo leggiamo pensando Gesù.

Sal 87 (88), 2-6a. 9-10

Tema:

un brano di supplica che parla di solitudine e prova

Genere letterario:

supplica

Indicazioni per la proclamazione:

Tono pacato, sentito

Eb 12, 1b-3

Tema:

tenere fisso lo sguardo su Gesù!

Genere letterario:

esortazione (calda e sentita)

Indicazioni per la proclamazione:

tono di entusiasmo frenato .

2 aprile 2013
Messacon la benedizione degli Ulivi

Zc 9, 9-10

Tema: -Inno per l’entrata del re

 Genere letterario:  inno

Indicazioni per la proclamazione:

lettura gioiosa brillante e al contempo pacata

Sal 47 (48), 2-3. 9-11

Tema:

 Questo “canto di Sion” celebra la città santa. La bellezza di questo canto scaturisce dalla sovrapposizione di una “geografia spirituale” sulla geografia della città di Gerusalemme

Genere letterario: inno

Indicazioni per la proclamazione:

lettura solenne, gioiosa.
Certamente cantato almeno il ritornello;
la terza strofa si può leggere con tutta l’assemblea (con tono solenne) .

Col 1, 15-20

Tema:

Grandezza di Cristo: principio, capo della Chiesa, il primogenito di quelli che risorgono dai morti.

Genere letterario:

 inno

Indicazioni per la proclamazione:

come spesso per i testi di Paolo bisogna fare attenzione all’abbondanza di spunti che ne rendono complicata la comprensione, ma prima ancora la lettura.

Sottolineerei qualche parola che introduce l’idea:
Cristo è immagine del Dio invisibile…
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui…
Egli è principio, primogenito di quelli… Il tema
(con più delicatezza): È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza

 

26 marzo 2013

Es 14, 15-31

Tema: Il passaggio del Mar Rosso.

Come suggerisce il “genere letterario” questo brano non è semplicemente un racconto di cronaca ma è una rivisitazione degli avvenimenti alla luce di una fede che nel frattempo ha camminato molto; così i simboli (le acque, la nube, il fuoco si fanno pilastri di una storia sacra , storia di esultanza nel Signore. Anche l’ostinazione del faraone è ormai soprattutto l’ostinazione del peccatore; la gioia della traversata è la certezza nella fede che il Signore non abbandona mai il suo popolo

Genere letterario: Epopea

Indicazioni per la proclamazione:

scintillante, gioiosa, molto performativa.

Sal 105 (106), 1-2. 4. 9-10. 12. 47-48a

Tema:
Anche nel salmo  è proposta una rivisitazione della storia del popolo santo,
nella tonalità del “ringraziamento”.

Genere letterario:
lode solenne, epica

Indicazioni per la proclamazione:
Più gioia c’è, meglio è!
Necessario un ritmo serrato che non è un correre, ma un esplodere di gioia

Ef 2, 4-10

Tema:
Dio, ricco di misericordia, ci fa rivivere con Cristo.

Genere letterario:
meditazione esultante.

Indicazioni per la proclamazione:
difficile scegliere tra un tono meditativo che nasce dal rispetto delle grandi coro delle grandi notizie che ci vengono date,
o un tono “esagerato” per la gioia con cui Paolo ce le narra

19 marzo 2013

Es 34, 27 – 35, 1

Tema: l’incontro del Sinai render apporre la pelle di Mosè “raggiante”

Genere letterario: racconto-testimonianza

Indicazioni per la proclamazione:

Bisognerebbe rendere lo stupore nel vedere questa trasformazione che l’incontro con Dio produce. Basterebbe un raccontare all’apparenza “piano”, ma in realtà “emozionato”.

Sal 35 (36), 6-11

Tema: lodiamo il Signore per il suo amore, per la sua fedeltà, per essere luce del mondo

Genere letterario: lode adorante

Indicazioni per la proclamazione:
è davvero una risposta alla lettura appena ascoltata;
bisogna goder nello stupore la gioia la lode.
Inizierei con utilizzare un ritornello la cui musica esprima tutto questo, ovviamente cantato.

La terza strofa si potrebbe leggere con tutta la comunità.

2 Cor 3, 7-18

Tema: lo splendore riservato al volto di Mosé (e neanche sempre)
può e deve ormai vedersi sul volto di ogni discepolo.

Genere letterario: dottrinale-esortativo

Indicazioni per la proclamazione:

Come sempre la ricchezza del pensiero di Paolo rende faticosa la proclamazione;
bisogna assolutamente accontentarsi di scegliere qualche punto luminoso
e il nostro entusiasmo diventerà ricerca di altri spunti negli ascoltatori.

Io, per esempio, sottolineerei: “quanto più sarà glorioso il ministero dello Spirito…;
E noi tutti, a viso scoperto… veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria

Questa rubrica si presenta con un carattere molto “pastorale” e, ohimè!, poco scientifico.

Risponde all’esigenza di aiutare i lettori e gli animatori
a valorizzare i testi proposti nella liturgia domenicale.
Perché queste note non risultino inutili o addirittura controproducenti, va sempre premessa una riflessione sulla lettura in questione, preferibilmente con il metodo della “lectio divina”.

Solo dopo, si porrà il problema di come comunicare a coloro che ci ascoltano quanto lo Spirito ci ha suggerito
e così anche loro potranno aprire il cuore alla voce dello Spirito.

Volendo essere una rubrica aggiornata ogni settimana, le indicazioni saranno inevitabilmente brevi,
un po’ frammentarie ma spero non disutili.  

12 marzo 2013

Es 34, 1-10

Tema: Mosè si incontra con il Signore

Genere letterario: Racconto

Indicazioni per la proclamazione:
– bisognerebbe passare in chi ascolta tutto l’incanto provato da Mosé e da chi ci ha riportato il racconto; si tratta di leggere ogni particolare della descrizione come un trasalire per l’emozione di incontrare Dio; (Tieniti pronto; salirai sul monte Sinai e rimarrai; non si veda nessuno su tutto il monte ecc.)
bisognerà sottolineare con emozione il centro: (Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso)
passare la gioia di un’alleanza fedele (Ecco, io stabilisco un’alleanza)

Sal 105 (106), 6-7c. 43ab. 44-46

Tema: è un brano che abbiamo meditato negli esercizi (2 sera); al peccato Dio risponde con la sua compassione

Genere letterario: salmo penitenziale

Indicazioni per la proclamazione:
alla prima strofa letta con tono dimesso (si potrebbe leggere con tutta la comunità), farei seguire un tono più gioioso nelle altre due strofe che ci parlano della misericordia di Dio.

Nota bene:
dovendo lo dovendo cantare il ritornello, a mio avviso, si potrebbe scegliere anche un po’ più gioioso.

Gal 3, 6-14

Tema: bisogna superare la Legge, grazie alla fede

Genere letterario: dottrinale

Indicazioni per la proclamazione: molto difficile da leggere. Insistere lei almeno su queste frasi:
Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato come giustizia,
Cristo ci ha riscattati… perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse ai pagani…
Del resto ne farai lei come una con sottofondo che dà risalto a queste frasi

5 marzo 2013

2a domenica di Quaresima

Es 20, 2-24

Tema: La teofania al Sinai e la rivelazione del Decalogo.

Genere letterario: alla proclamazione del decalogo, segue una teofanie

Indicazioni per la proclamazione: decidere di insistere su qualche passaggio del decalogo per evitare una cantilena (1 parte); un tono più rapito per la lettura della teofania (seconda parte: Tutto il popolo percepiva i tuoni e i lampi…

Sal 18 (19), 8ab. 9c-10. 15

Tema: la parola: legge, comando, timore del Signore…

Genere letterario: meditazione che si fa preghiera

Indicazioni per la proclamazione: tono pacato, delicato con un sospiro finale: Signore, mia roccia e mio redentore!

Ef 1, 15-23

Tema: lo stupore del piano dei Dio ci coinvolge…

Genere letterario: proclamazione gioiosa

Indicazioni per la proclamazione: è un testo che vale la pena di essere lungamente meditato per far nascere il tono giusto: estasiato nelle prime righe: continuamente rendo grazie per voi…;

Più marcato, ma sempre contemplativo nella seconda: Egli la manifestò in Cristo…

 

Altro

Professione di fede: come professione di fede proporrei il finale del Vangelo

Sac.: Molti di più credettero e dicevano alla donna dicevano:

Ass.:      «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

Canti

Mi piacerebbe che si utilizzasse il canto tipico di questa domenica: “se conoscessi il dono di Dio…