Liturgia: Pasqua 2026 …prepariamoci

21 giugno 2026
IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE – anno A

Uno strumento utilissimo.: la prosodia

la prosodia è la “musica” del linguaggio parlato.
È l’insieme delle caratteristiche non verbali, tra cui tono, ritmo, intonazione, volume e pause, che determinano il significato, l’espressione e l’emozione di una frase.
Quando preghi usa la prosodia!
Purtroppo l’uso del microfono non conosce queste finezze e tuttavia qualcsa si può fare: usarlo con cura, solo quando è necessario, evitando che copra le voci dell’assemblea. (dA)

Gen 6, 1-22

Tema:

Nel testo di oggi (vv1-4)  è riportata la finale della prima creazione (gen 1,1 -6,4) con i racconti dei 7 giorni e dell’uomo  fatto di polvere e spirito; e dell’uomo che sciupa,   non riconosce i doni di Dio (pecccato; storia di caino;  miscugli matrimoniali alla ricerca-pretesa di farsi come Dio:

nei primi versetti contiene la finale della prima storia dell’umanità. Da Adamo sino ai giorni di Noè la vita non ha avuto cambiamenti: sempre un grande desiderio di mischiarsi ed essere un po’ Dio che falliscono…

Dal v. 5 parte il racconto di una nuova creazione, ma ormai non senza qualche creatura (e Noè) che si sono mantenuti “buoni”.

A complicare (e  slennizzzare ) il racconto c’è l’itersecaresi di antiochi miti che servono all’autore biblico per racontarci come è proprio l’uomo che è fragile (a qualunque popolo appartenga) e come, di conseguenza, la cura di Dio riguarda tutti gli uomini: Chiarirà il vangelo. Purchè sappiano cogliere l’occasione

Genere letterario: racconto

Indicazioni per la proclamazione:

il brano non risulta di facile lettura in quanto raccoglie diverse tradizioni non ben legate tra loro appare a (cfr il modo di amarsi dei figli-figlie di Dio; l’accenno ai giganti; la storia di Noè; la decisione del diluvio; la messa in atto del diluvio_ri-creazione).

Terrei un tono quasi asettico per la prima parte; più dolce quando Dio prova incertezza nel giungere a pensare ad una nuova creazione.

Sal 13 (14), 1-6

Tema:

la doppia strada della vita: quella dello stolto e quella del giusto; il versetto 7 è una bellissima invocazione di salvezza aggiunta secoli dopo al salmo. Non

Genere letterario: riflessione sapienziale

Indicazioni per la proclamazione:

quasi un dialogo a distanza tra stolto e giusto:

v.1 la libertà sciocca dello stolto
v. 2 la delicatezza umile di Dio verso il giusto
v.3 il giudicare sbracato degli stolti.
v.4 non ci sarà modo di cambiarli?
5-6 l’intervento risolutivo del Signore verso il povero
(v. 7 invocazione di salvezza)

Si potrebbe pensare di utilizzare due salmisti e lanimatore  in questo modo:

Rit.: Misericordias Domini

1lett.:  Lo stolto pensa: “Dio non c’è”.
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
non c’è chi agisca bene.

2lett.: 2 Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo
per vedere se c’è un uomo saggio,
uno che cerchi Dio.

Rit.: Misericordias Domini

1lett.: 3 Sono tutti traviati, tutti corrotti;
non c’è chi agisca bene, neppure uno.

2lett.: 4 Non impareranno dunque tutti i malfattori,
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano il Signore?

(breve pausa)
2lett.: 5 Ecco, hanno tremato di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.
6 Voi volete umiliare le speranze del povero,
ma il Signore è il suo rifugio.

l’animatore dalla sua sede
              7 Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele?
Quando il Signore ristabilirà la sorte del suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

Rit.: Misericordias Domini.. (con enfasi)

nb.: io vi preparo le tre copie per i salmisti. A voi decidere come usarle

Gal 5, 16-25

Tema:

dalla constatazione delle due vie (del bene e del male),
una esortazione a lasciarsi guidare dallo Spirito
Nb.: Il vangelo sottolinea la stessa idea nell’invito a cogliere l’occasione propizia

Genere letterario: esortazione

Indicazioni per la proclamazione:

Leggerei il brano in un crescendo che dia risalto alla bellezza dello spirito che lavora in ogni cuore.
Super attenzione e concentrazione sul versetto “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c’è Legge.”.

Particolari non trscurabili

L’orazione all’inizio dell’assemblea liturgica
è lasciata alla proclamazione del sacerdote
e riassume il tono e i temi specifici della celebrazione in atto.
L sua importanza è sottolineata anche dalla dossologia finale: trinitaria e solenne.

(es.: Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli)

E’ davvero inopportuno che la si trascuri, foss’anche per prepararci alla lettura; 
Ci si muova dopo l’amen;
l’attimo di silenzio che si crea è un grande aiuto al “ritmo” del celebrare.

 

17 maggio 2026: Ascensione

Questa domenica celebriamo la festa dell’Ascensione. Nel nostro rito l’Ascensione viene proposta giovedì 18,
ma per motivi pastorali è possibile celebrarla nella domenica seguente. Scelta che noi facciamo.

At 1, 6-13a

Tema:

Nel tempo post-pasquale Gesù appare più volte ai discepoli ed essi gli pongono la domanda: “E’ questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?”
La lettura di oggi è la risposta che Gesù dà loro: anziché indagare sui tempi. conviene affidarsi alla forza dello Spirito che scenderà su di voi. Il racconto dell’Ascensione che segue immediatamente ne è la conferma.

Genere letterario: dialogo, annuncio, professione di fede.

Anche se sembra dominare il tono del dialogo in realtà l’evangelista si serve delle parole di Gesù per dare l’annuncio alla sua comunità; e avviene che il brano è raccontato come professione di fede della prima comunità.

Indicazioni per la proclamazione:

nella lettura si tratta di contemperare o scegliere qualcuno di questi tre orizzonti

Sal 46 (47), 2-3. 6-9

Tema:

Tutti popoli acclamino al Signore: Egli ascende al cielo.

Genere letterario: acclamazione

Indicazioni per la proclamazione:

Esplosione di gioia. Andrebbe cantato integralmente; non si trascuri di cantare almeno il ritornello (può essere anche un “ Laudate Dominum; in ogni caso è necessario un ritmo veloce, travolgente.

Ef 4, 7-13

Tema:

 L’ascesa al cielo di Gesù ci arricchisce di doni

Genere letterario: dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

In realtà la sottolineatura dottrinale, cede il passo ad una esortazione morale: a vediamoci del dono di Dio!

VI Pasqua 10 maggio 2026

At 4, 8-14

Tema:

Testimonianza di Pietro, uomo senza istruzione. Testimonianza  “franca”: Colui che avete scartato è la “pietra” di fondamento.

Genere letterario

Testimonianza e professione di fede

Indicazioni per la proclamazione:

Gioia solenne

Sal 117 (118), 18-19. 21-23. 28-29

Tema:

Tutto Israele, con i suoi sacerdoti e con quanti osservano fedelmente la legge, viene esortato alla lode e al ringraziamento a Dio per il suo agire amorevole e provvidenziale (vv. 1-4). L’inno prosegue poi con la storia personale del salmista, sempre custodita e protetta dal Signore

La pietra è simbolo del popolo d’Israele e, nel NT, di Cristo La pietra d’angolo (o chiave di volta) univa due muri, assicurandone la stabilità.

Genere letterario

Inno di lode

Indicazioni per la proclamazione:

Gioia; ritmo serrato.

1Cor 2, 12-16

Tema:

A questa comunità un po’ rattrappita nei suoi problemi Paolo parla di uno Spirito che conosce la prospettiva di Dio

Genere letterario

Tra il dottrinale e l’esortativo

Indicazioni per la proclamazione:

Nel rigore di chi sembra insegnare compaia la soddisfazione di uno che vive nello Spirito

3 maggio 2026: V domenicadi Pasqua

At 10, 1-5. 24. 34-36. 44-48a

Tema: lo Spirito Santo stimola Pietro a spalancare gli orizzonti anche verso i non circoncisi.

Detta così la cosa sembra facile; in realtà è uno dei problemi più grossi e spinosi che la prima comunità ha dovuto affrontare.
Si tratta di un racconto bellissimo lento,
La liturgia odierna propone solo qualche passaggio, sufficiente a dare il senso del racconto, ma non a goderlo.
Considerando come il contenuto sia di grande attualità nella chiesa di oggi, preferiamo leggerlo tutto. (atti 10,1-48)
5 scene:
visione di Cornelio
Visione di Pietro
Arrivo dei messaggeri di Cornelio
Pietro in casa di Cornelio
Conclusione: effusione dello Spirito

Genere letterario:
Racconto
Indicazioni per la proclamazione:
Utilizzerei un tono pacato, “popolare”.
Essendo il racconto spezzettato come già dicevo sopra, è forse opportuna qualche brevissima pausa tra le diverse scene.

Sal 65 (66), 1-3a. 4-5. 16. 20

Tema: lode

Genere letterario: inno

Indicazioni per la proclamazione:

ritmo serrato, altisonante, gioioso. Nessuna delle tre caratteristiche deve sopravanzare le altre.
NB: col tempo impareremo a cantarlo integralmente.

Fil 2, 12-16

Tema:

Dallo splendido inno a Cristo che si fa servo fino alla morte e raggiunge lo splendore di Dio (Filippesi 2,4-11) vengono indicazioni per la vita cristiana.

Genere letterario: esortazione

Indicazioni per la proclamazione:
Utilizzerei un tono pacato, con un sussulto più vivace alle parole: ” È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore”

26 aprile 2026: IV domenicadi Pasqua

At 6, 1-7

Tema:

L’istituzione dei diaconi.
Lasciarsi guidare dallo Spirito… Quando lo fai ti succede che problemi e difficoltà diventano opportunità; come in questo caso

Genere letterario:

All’apparenza cronaca, ma sottostante c’è la gioia che viene nel vedere la potenza dello spirito e una comunità che si rinnova e avanza

Indicazioni per la proclamazione:

La “nonchalance” di un racconto di cronaca deve fare trasparire la gioia di una comunità che “ritrova” la strada.

Sal 134 (135), 1-4. 13-14. 19-2

Nb.: Si tenga sempre conto che la prima scelta del “ritornello”, durante la Pasqua, è l’alleluia!
Oggi, per intenderci, tieni conto che il salmo-inno comincia e termina con la parola “alleluia”.
Nell’inno poi questa parola viene ripresa mille volte dai sinonimi: lodare, benedire…

Tema:

dell’inno che celebra le grandezze di Dio la liturgia ci propone alcuna espressione di lode.

Genere letterario:

Inno

Indicazioni per la proclamazione:

Esplosione di gioia; un giorno saremo capaci di cantarne anche le strofe!

Rm 10, 11-15

Tema:

I capitoli 9-11 della lettera ai Romani sono dedicati al grande tema: “com’è possibile che il popolo di Dio abbia rifiutato la salvezza e ne sia rimasto escluso?”.
Paolo non ci sta e ne deduce un piano più grande e articolato che Dio deve avere su questo popolo.
Nel breve brano proposto oggi ci si accontenta di sottolineare che la salvezza di tutti sta a cuore a Dio e che ha bisogno di annunciatori.

Genere letterario:

passaggio dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

Difficile proclamarlo proprio per la sua brevità che non consente lo sviluppo di tutto il pensiero sottostante;
accontentiamoci di sottolineare l’attenzione evangelizzatrice che ci parla del cuore di questo apostolo e stimola ciascuno di noi a farsi “evangelizzatore”.
Darei un po’ di enfasi all’ultima riga: “come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!”

Altro

Questa domenica dedicata la preghiera delle vocazioni, rischia sempre nella scelta dei canti e in genere  nelle scelte della liturgia un po’ di intimismo. Non saprei dirvi perché; tuttavia credo che vada evitato riconoscendo come anche il dono della vocazione è un dono dello Spirito: dono di pace, di gioia, di entusiasmo, non di melanconia.
Nota bene: non sta scritto nei sacri testi che si debba cantare per forza “vocazione”.

TERZA DOMENIC DI PASQUA
19 Aprile 2026

At 19, 1b-7

Tema:

Nel suo annuncio itinerante, Paolo ad Efeso incontra un gruppo di discepoli.
Forse da qualche loro atteggiamento Paolo si accorge che non hanno ancora conosciuto Gesù; la domanda sul battesimo gli consente di capire che è proprio così.
Paolo accogliendo la loro disponibilità propone il  completamento della loro formazione battezzandoli nel nome di Gesù. E  il nuovo battesimo (il battesimo cristiano) spalanca al dono dello Spirito.

Genere letterario:

racconto

Indicazioni per la proclamazione:

Con una lettura senza grandi svolazzi sarebbe bello far risaltare il cuore di Paolo che si entusiasma sempre di fronte al Vangelo quando  viene annunciato e accolto.
Una sottolineatura pacata merita il cenno alla discesa dello Spirito.

Sal 106 (107), 1-3. 8-9. 42-43

Tema:

Da un salmo storico molto elaborato, si raccolgono alcune espressioni di ringraziamento che lo percorrono come un filo conduttore.

Genere letterario:

ringraziamento

Indicazioni per la proclamazione:

Abbandonando il contesto a cui accennavo nel tema, lasciamo andare le “redini” e cantiamo la gioia pasquale.

Eb 9, 11-15

Tema:

Ad una comunità proveniente dall’ebraismo l’autore propone Gesù come il “nuovo” sommo sacerdote, capace di offrire un sacrificio “spirituale” che è la propria vita. Basta dunque con i sacrifici di animali; si apra il cuore alla nuova alleanza.

Genere letterario: brano dottrinale

Indicazioni per la proclamazione:

Nel parallelo tra gli antichi sacrifici e il nuovo sottolinei la frase centrale: “quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio – purificherà la nostra coscienza…

Altro

C’è come un rischio da evitare nelle settimane dopo le grandi feste:
quello di “finire gli avanzi”, in alrtre parole di “riciclare ” senza tanto pensarci.
Si eviti tutto ciò nella scelta dei canti e del ritmo della celebrazione ricordando che la Pasqua dura cinquanta giorni!

 

Seconda domenica di Pasqua12 aprile 2026

At 4, 8-24a

Tema:

I dodici, ripieni di Spirito Santo, non riescono a tacere le meraviglie del Risorto.
Interrogati dagli anziani e dagli scribi, Pietro prende la parola ed esprime la sua fede con “franchezza”; imprigionati per accertamenti vengano liberati e la comunità si unisce a loro nel canto di lode al Signore.
Nell’ultimo paragrafo ci viene descritta ci viene dato un quadro della vita della prima comunità.

Genere letterario: racconto di testimonianza

racconto di testimonianza

Indicazioni per la proclamazione:

E’ indicato un tono piuttosto “serrato” per dar risalto alla gioia che, nonostante le prove, percorre tutto il racconto

Sal 117 (118), 1-3. 22-23. 28-29

Tema:

Lode e ringraziamento a Dio per il suo agire amorevole e provvidenziale (vv. 1-4). L’inno prosegue poi con la storia personale del salmista, contrassegnata da pericoli, prove e sofferenze (vv. 5-18>), ma sempre custodita e protetta dal Signore.
I vv. 19-27 collocano l’orante all’ingresso del tempio, dove si snoda una processione festosa attorno all’altare (con allusioni alla festa delle Capanne). (Cei 2008)

Le frasi scelte per la preghiera di oggi pongono al centro il grande tema di Cristo “pietra scartata” che con la sua risurrezione si è fatta “pietra d’angolo”.

Genere letterario:

lode

Indicazioni per la proclamazione:

Un tono di entusiasmo che lascia posto il più possibile al canto.

Col 2, 8-15

Tema:

L’invito a non lasciarsi prendere dai raggiri della falsa filosofia, si fa professione di fede in Gesù Capo di ogni principato, al quale siamo stati uniti grazie nel battesimo, vera e nuova circoncisione,  vero e nuovo segno della nostra appartenenza al popolo di Dio.

Genere letterario:

Professione di fede

Indicazioni per la proclamazione:

Come spesso accade per le lettere di Paolo, l’enorme ricchezza di contenuto rende difficile la lettura. Prepariamoci adeguatamente e scegliamo alcune frasi su cui porre l’attenzione.
Potrebbero essere:
È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità;
In lui voi siete stati anche circoncisi… ma con la circoncisione di Cristo…
Dio ha dato vita anche a voi…