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Home La Parrocchia 7giorni La parola del parroco 14.04.2013

La parola del parroco 14.04.2013

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Preghiamo con le dita della mano

Ringraziamo lo Spirito Santo che al timone della barca di Pietro ha chiamato direttamente un uomo nato e vissuto a Buenos Aires, che letteralmente significa appunto “aria buona/vento pulito”! Un pastore che in meno di un mese ha fatto sì che il vento fresco, portato con sé “dalla fine del mondo”, soffiasse forte anche nel cuore della cristianità iniziando un grande cammino di rinnovamento con gesti e parole visibili e comprensibili proprio a tutti, a chi è già discepolo  di Gesù e a chi è ancora in ricerca.

Viviamo pertanto anche noi questo tempo pasquale, tempo dello Spirito, pronti ad affrontare le nuove sfide con serenità e fiducia consapevoli che il buenos aires sempre fresco e nuovo dello Spirito non abbandona e non smette mai di stupire la sua Chiesa che cammina nella Storia.

Ora vi saluto lasciandovi a un modo di pregare, indicato da Papa Francesco una quindicina di anni fa quando era Vescovo di Buenos Aires, che può essere utile per aiutare i bambini nella preghiera!

 

1. Il pollice è il dito a te più vicino.

Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

 

2. Il dito successivo è l'indice.

Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

 

3. Il dito successivo è il più alto.

Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica... Hanno bisogno della guida di Dio.

 

4. Il quarto dito è l'anulare.

Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

 

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo,

il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi". Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso... Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.


Nessuno ci impedisca di "sognare"

C’era una volta una gara...di ranocchi. L’obiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro. Cominciò la gara. In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: "Che pena"! "Non ce la faranno mai!"... I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava imperterrito a cercare di raggiungere la cima e la gente continuava: "... Che pena !!! Non ce la faranno mai! Che figura!! E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima. Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. Scoprirono che...era sordo!

 

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Download this file (7 giorni 14 aprile 2013.pdf)14 aprile 2013
 

USSperanza

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...una tua firma a sostegno dei lavori di ristrutturazione del tuo Oratorio.

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Non tutti sanno che.....

Nel suo morire Pietro Da Verona intinse il dito nel sangue che gli colava dalla testa, e con gli occhi fissati sul suo sicario, scrisse per terra "CREDO", in acrostico:

"Carinus Religiosus Erit Domenicani Ordinis"

In questo modo avrebbe predetto il futuro di Carino come religioso nell'Ordine dei Domenicani.